Trieste, oggi i funerali dei due agenti uccisi in Questura

Published 16/10/2019 in Italia

Trieste, oggi i funerali dei due agenti uccisi in Questura

Si terranno stamattina nella chiesa di Sant’Antonio Taumaturgo a Trieste i funerali solenni dei due agenti Rotta e Demenego, uccisi in una sparatoria all’interno della Questura. Presente anche la ministra Lamorgese.


In divisa, guanti neri, in circolo come giocatori di basket o di pallavolo, hanno urlato i nomi dei due colleghi scomparsi: “Matteo”, “Pierluigi”, e subito dopo, ancora più forte: Presente!”. È il saluto degli agenti che avevano appena depositato nel famedio le due bare di Pierluigi Rotta e Matteo Demenego avvolte nel tricolore, hanno voluto salutare i colleghi e scaricare l’emozione all’apertura della camera ardente, questo pomeriggio.

Intorno a loro, le rappresentanze delle forze dell’ordine, della Protezione civile, vigili del fuoco, polizia locale, Capitaneria di porto, 118, Guardia di Finanza, Comandante generale dei Carabinieri, Giovanni Nistri, il loro capo, Franco Gabrielli, e migliaia di persone assiepate ovunque, perfino tutto intorno al Teatro Romano, accorse per salutare gli agenti uccisi il 4 ottobre scorso in un pomeriggio di follia da un giovane dominicano, Alejandro Augusto Stephan Meran.

I feretri sono arrivati alle 17.45 di ieri, con ritardo, perché la famiglia di Demenego ha chiesto di accompagnare il corteo dal cimitero di Sant’Anna alla Questura. Ad accoglierli, oltre a Gabrielli e al Questore, Giuseppe Petronzi, il prefetto, Valerio Valenti, e il sindaco Roberto Dipiazza, è stato un silenzio rotto solo dai rintocchi funebri delle campane della vicina chiesa, il picchetto d’onore della polizia e i lampeggianti delle auto accesi.

Poi a spalla sono stati portati nel famedio dove sono stati adagiati. Con naturalezza è scrosciato un lungo applauso. Sulle bare sono stati posti due cuscini rossi con sopra i cappelli di servizio. Nel famedio è stata celebrata una breve cerimonia, con la benedizione da parte del vescovo, mons. Giampaolo Crepaldi. Il capo della polizia, Gabrielli, era giunto intorno alle 16 e subito è entrato nell’edificio dove ha incontrato i familiari delle vittime. Più tardi è giunto anche il Procuratore capo di Trieste, Carlo Mastelloni. «E’ incredibile come la città si sia unita nel dolore», è stato il commento di Dipiazza lasciando il famedio dove campeggiano i gonfaloni di Velletri e Pozzuoli, le città dei due agenti. Ai funerali solenni sono attesi, il ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, il presidente della Camera Roberto Fico, il vicepresidente del Senato, Ignazio La Russa

Ultimo aggiornamento: 08:22

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