Caccia a Blu dentro l’auto: sei ore per salvare il micio

Published 16/07/2019 in Animali

Blu ce l’ha messa tutta, pur di non farsi salvare. Eppure voleva farsi trovare, perché altrimenti non si spiegherebbero quei lamenti strazianti con i quali cercava, in ogni modo, di attirare l’attenzione dei passanti. Si era incastrata nel motore di un’auto parcheggiata, forse aveva perso la via d’uscita da quel labirinto di tubi e scatole. Quando i volontari dell’Oipa di Roma sono arrivati, mai avrebbero immaginato di dover faticare così tanto. Dopo averla inutilmente chiamata ripetutamente, i ragazzi e le ragazze hanno circondato la macchina con una rete da giardino, per catturarla nel momento in cui si fosse decisa ad uscire. Erano preoccupati per lei, perché era da molte ore che non mangiava e beveva, sfidando anche le temperature tropicali. Forse anche per questo strillava in continuazione, nonostante le rassicurazioni di Alice, una bambina di 4 anni che ha assistito tutto il tempo alle delicate operazioni di salvataggio della micia. Dopo sei ore di tentativi, si è lasciata prendere: ancora “arrabbiata” per tutto quel trambusto ma, soprattutto, spaventata. Alla fine, però, come sempre avviene con tutti gli animali, si è arresa alle coccole delle volontarie e si è lasciata portare nella sede dell’Oipa. Come tutti i trovatelli, ora è affamata di affetto.
marco.pasqua@ilmessaggero.it

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