M5s, Grillo: «Noi i più tartassati d’Europa e i soldi vanno a Tav, Expo e casta». Poi attacca i giornalisti

Published 17/08/2014 in Politica, Primo Piano

«Noi italiani, i contribuenti più tartassati d’Europa, entro la fine di questo mese dovremo sborsare circa 30 miliardi di euro di imposte. 13 di Iva. 13 di Irpef di autonomi e dipendenti inclusi saldi, acconti e addizionale. 3 tra Irap e Ires. Come verranno utilizzati i nostri soldi? Tuo figlio avrа un’istruzione migliore? Tua madre riceverа una pensione più dignintosa? Tua nonna sarа curata in una struttura all’avanguardia? No». è Beppe Grillo a scriverlo sul suo blog.

«Il governo -spiega ancora Grillo- ha giа deciso che nel 2015 taglierа la spesa pubblica di 17 miliardi di euro e se non riuscirа a centrare l’obbiettivo minimo di 4,4 miliardi di tagli allora ci imporrа 3 miliardi di nuove tasse per far quadrare i conti. Come verranno utilizzati i nostri soldi? Grandi opere, Tav, Expo, mazzette, finanziamenti pubblici ai partiti e ai giornali, costi della politica, auto blu, privilegi».

«Nel frattempo -incalza- le attivitа chiudono e non ne nascono di nuove, i giovani sono disoccupati ed emigrano, i vecchi son senza pensione e si ammalano. La situazione è insostenibile. Chi adesso se ne sta bello allegro in vacanza a settembre dovrа fare i conti con la realtа».

«Vota il giornalista dell’anno». Il sito di Beppe Grillo lancia anche un sondaggio on line per scegliere il giornalista «che più si è distinto per il suo livore prezzolato» contro il M5s. Il blog di Grillo pubblica l’elenco dei giornalisti messi all’indice durante il 2014 nella rubrica «il giornalista del giorno»: 37 nomi segnalati per i loro articoli o le loro critiche al movimento, da Massimo Gramellini a Ezio Mauro, da Michele Serra a Giuliano Ferrara. Nell’elenco c’è anche Federico Orlando, da poco scomparso.

«La rubrica «Giornalista del giorno» – scrive il blog di Grillo – è nata a dicembre dell’anno scorso grazie a Maria Novella Oppo, che all’epoca scriveva per un giornale ormai estinto nonostante le decine di milioni di finanziamenti pubblici ricevuti nel corso degli anni anni: l’Unitа di cui è oggi è rimasto solo il nome alle Feste dell’Inciucio dell’Unitа di Renzusconi. Grazie alle vostre segnalazioni e alla prolificitа servile dei pennivendoli bipartisan italiani contro il M5S, la rubrica è stata molto attiva. Dopo nove mesi è bene fermarsi un attimo a riflettere per decidere insieme il Giornalista dell’Anno 2014, quello che più si è distinto per il suo livore prezzolato, ma molti lo fanno anche gratis, contro una forza politica votata da nove milioni di cittadini, l’unica ad aver rinunciato ai milioni di euro di finanziamenti pubblici (42 per la precisione) e i cui parlamentari si sono dimezzati lo stipendio. La scelta non è semplice, ci affidiamo a voi. Chi è il giornalista del’anno 2014?».

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