Gaza, scade la tregua: dalla Striscia razzi contro Israele che risponde con nuovi attacchi: morto un bimbo

Published 08/08/2014 in Esteri, Primo Piano

Almeno 20 razzi sono stati lanciati contro Israele da Gaza dopo la fine della tregua umanitaria di 72 ore terminata alle 8,00 locali (le 5,00 GMT). Lo riferisce l’esercito israeliano.
Gli attacchi sono partiti dopo che le fazioni palestinesi hanno rifiutato di prolungare la tregua con Israele a Gaza, secondo quanto annunciato da Hamas. Non si registrano vittime sul territorio israeliano. Hamas ha annunciato la ripresa dei lanci peché Israele non ha accolto le loro richieste. Il gruppo islamico ha respinto la proposta dell’Egitto di prolungare il cessate il fuoco di altre 72 ore.

Raid dello Stato ebraico: un morto e 9 feriti. Dopo il via libera del premier Benyamin Netanyahu e del ministro della difesa Moshe Yalon, l’aviazione israeliana ha risposto colpendo obiettivi nella Striscia. Nei raid – riferiscono fonti palestinesi è morto un bimbo, e sono rimaste ferite 9 persone. Secondo fonti palestinesi le zone sono nel nord e nell’est di Gaza. «Questa mattina a seguito del rinnovato lancio di razzi su Israele, l’esercito ha colpito siti terroristici nella Striscia», ha spiegato il portavoce Peter Lerner secondo cui «la cattiva decisione di Hamas di infrangere il cessate il fuoco, sarа perseguita. Continueremo – ha aggiunto – a colpire Hamas, le sue infrastrutture i suoi operativi e riporteremo la sicurezza per lo stato di Israele».

Negoziati. Israele non intende negoziare sotto il fuoco dei missili. I colloqui per il cessate il fuoco rimarranno congelati fino a quando Hamas continuerа a lanciare missili dalla Striscia di Gaza, hanno riferito fonti del governo israeliano citate dai siti locali. La delegazione israeliana al Cairo era tornata in patria prima della fine della tregua.

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