Salvini a Berlusconi: «Se preferisce il Pd lo dica». E ai 5 Stelle: «Non si può dire solo no»

Pubblicato 06/08/2018 in Politica, Primo Piano

Salvini a Berlusconi: «Se preferisce il Pd lo dica». E ai 5 Stelle: «Non si può dire solo no»

«Si, la flat tax verrà fatta: c’è nel contratto di Governo, vogliamo fare in piccolo quello che ha fatto Trump In America. Non lo facciamo in sei mesi» ma la strada è questa. Lo ha detto, intervenendo alla Festa della Lega Romagna, il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Parlando, poi, del limite all’uso dei contanti, Salvini ha affermato che «fa andare a comprare merce da un’altra parte: questo è uno stato di Polizia. Io — ha aggiunto- voglio avere fiducia negli italiani: io abbasso le tasse ma se continui a evadere faccio come in America».

E su Berlusconi: Esiste ancora il centrodestra? «Si». Ma «la quarta volta che Forza Italia vota con Renzi e Partito Democratico a me girano le balle. Se preferisce Renzi lo dica», ha sbottato poi Salvini. «Continuo a ritenere che il futuro di questo Paese sia di centrodestra. L’opposizione del Pd me la aspetto – ha argomentato – ma non ho capito perché Fi ha votato contro un segnale di equità e giustizia come il taglio dei vitalizi». Sulla Rai, ha proseguito Salvini, «abbiamo proposto un giornalista libero, allievo di Montanelli che ha lavorato e lavora per il Giornale di Berlusconi e Berlusconi dice no. Non lo ho capito». Comunque ha aggiunto ancora, «vado oltre e sono orgoglioso di come stiamo governando tante regioni. Non sono io che cambio, che esco e che tradisco ma la quarta volta che Fi vota con Renzi e Partito Democratico a me girano le balle. Se preferisce Renzi- ha concluso – lo dica».

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